Renato Chuck Ford_The Beginning

“La prima volta che ho visto Renato ero a Toscolano Maderno sul lago di Garda. Suonavo con la mia band Lady Oscar ad un festival di gruppi emergenti. Ero sul palco per il sound-check quando vedo arrivare in modo deciso un grosso e datato BMW bianco. Si ferma poco sotto lo stage e ne esce un autentico personaggio!
Era un tipo statuario alto e abbronzato. Ricordo come fosse oggi com’era vestito: giacca e jeans di pelle bianca, stivali da cow boy, un paio di Ray-Ban goccia a specchio e niente altro. E’ stato amore a prima vista. Ha fatto due parole con il fonico ed è riscomparso.
La sera l’ho poi visto suonare con la sua band, i Greenhorns, mentre suonava faceva il passo dell’oca alla Chuck Berry… per me era una cosa fortissima! Tutt’ora penso sia il rock’n blues man più autentico che abbia mai conosciuto. Solo un nero può cantare e suonare così, istintivo, grezzo e privo di fronzoli, ma efficace, intenso e arrivarti dritto allo stomaco”.