Pistoia Blues 2007

Pistoia Blues 2007 nel segno di Hendrix

Contenuto a cura di . | Postato il 20-04-2007

A quarant’anni dalla pubblicazione del primo disco di Jimi Hendrix ”Are You Experienced?”, il Pistoia Blues Festival dedica l’edizione 2007 (la 28esima) proprio all’artista di Seattle.
Una mostra su Hendrix, con tanto di rarità e memorabilia, accompagnerà infatti la rassegna rock/blues che quest’anno propone nomi del calibro di Gregg Allman & Friends, Joe Cocker, Patti Smith, Jeff Beck, John Mayall, Chris Rea e Steve Vai.

In programma dal 13 al 15 luglio prossimo, Pistoia Blues Festival 2007 propone ingredienti di valore assoluto: 7 luoghi di spettacolo, oltre 100 eventi, 1 artista per la prima volta in Europa, 4 artisti internazionali in prima italiana, oltre 30 gruppi emergenti, 1 teatro, 1 spazio espositivo e 1 area camping.
Come detto, ampio sarà lo spazio dedicato al tributo a Hendrix.
Venerdì 13 luglio, salirà sul palco lo straordinario chitarrista inglese Jeff Beck colui che ha più di tutti incarnato la figura di un Hendrix europeo padroneggiando uno stile eclettico, tecnico e visionario sviluppato parallelamente al mancino di Seattle.
L’altra headliner della serata sarà Patti Smith che ritorna a Pistoia dopo la pubblicazione di un disco di cover ”Twelve”, vero e proprio disco evento che ha riacceso i fari della ribalta su questa grande sacerdotessa moderna che condivide con Jimi il lato più sciamanico del rock.
Il disco di cover inizia non a caso proprio con una ipnotica, lacerante rilettura di ”Are You Experienced?”.

Sullo storico palco di Piazza Duomo, i visitatori potranno poi assistere all’imperdibile set di due ore di Gregg Allman, leader della Allman Brothers Band, headliner di Pistoia Blues sabato 14 luglio e preceduto dai Bluesbreakers di John Mayall.
Domenica 15 luglio sarà poi la volta di Joe Cocker e Chris Rea. Una nuova arena sarà invece allestita per il concerto di Steve Vai, senza dimenticare che il main stage ospiterà anche artisti giovani che vanno da Joe Bonamassa a Eric Steckel, da Eric Sardinas ai W.I.N.D. e da altri artisti minori ma di grande interesse come i Fabulous Thunderbirds e Danny Bryant.

Tornando al tributo a Jimi Hendrix, segnaliamo infine la mostra al Teatro Bolognini, la più grande mai allestita in Italia su questo tema, dal titolo ”Can You See Me?” curata da Bluesin assieme a Caesar Glebbeek.
Oltre 500 immagini, foto di Jimi bambino (tra cui la prima foto in assoluto del futuro chitarrista), Jimi sotto le armi, le prime bands, ma anche poesie e canzoni scritte a mano, posters, materiali pubblicitari, rari biglietti di concerti, una selezione di libri, dischi, booklet.
La notte al Teatro Bolognini, giusto accanto al main stage, sarà invece accompagnata da grandi artisti internazionali come Sandra Hall, Elizabeth Lee, Danny Bryant, Eric Steckel, Washboard Chaz e Andy J.
Forest nell’ambito di quello che è un vero e proprio festival nel festival che comincerà ogni sera a mezzanotte per protrarsi fino alle 2,30 del mattino.

Tratto da Jugo.it