Le voci di «Woman & Blues»

da Il Tempo
CECCANO Da questa sera tre giorni di sound al femminile. A fine luglio torna il Mediterranea Music Festival

Ad inaugurare la calda estate musicale l’appuntamento imperdibile con le voci graffianti e la grinta delle ladies del blues. Torna infatti il «Woman & Blues Festival», giunto ormai alla terza edizione dopo aver inanellato un successo dietro l’altro, sponsorizzato dall’assessorato alla Cultura del comune di Ceccano e dalla Regione Lazio, la cui organizzazione e direzione artistica sono come sempre affidate all’associazione culturale «Sonora». La prima ad esibirsi sarà la Peaches Staten Band guidata dalla voce della straordinaria interprete statunitense Peaches, accompagnata dagli italiani Nicola Becattini, chitarra/voce; Antonio Masoni alle tastiere; Mario Marmugi al basso e Giancarlo Giovanni alla batteria. Da pochi anni sulla scena, Peaches ha alle spalle collaborazioni con i più grandi nomi del blues, inclusi Koko Taylor, Sugar Blue, Katie Webster, Lonnie Brooks e C.J. Cheiner. Ha inciso pezzi come «Ladies Blues Revue ’97» e «Red Hot Mamas». È considerata una delle voci più belle, espressive e importanti della Next Blues Generation; quando non è in tour negli States, in Brasile o in Europa, è una delle cantanti più richieste sulla scena notturna di Chicago. Sabato sarà la volta di Aida Cooper, un’interprete ironica, passionale, dalla potente musicalità e presenza scenica, pronta a regalare al pubblico un grande spettacolo con le sue performance dal sorprendente contenuto teatrale. Aida sarà accompagnata dalla band Nite Life: Pablo Leoni alla batteria; le chitarre di Paolo Manzolini e Heggy Venzano; Roberto Perego al seducente sax e Lillo Rogati al basso. Tra i grandi che hanno avuto Aida come compagna di viaggio, cantanti del calibro di Zucchero, Ramazzotti, De Gregori, Venditti e Bennato, fino all’amicizia con Mia Martini e Loredana Berté. Il malinconico¸ blues con Aida cambia, fino a diventare una personale e originale rivisitazione di chi non si stanca di sorprendersi della vita e anche di se stesso; da qui, dischi allegri e dissacranti come la hit di successo «Mia Mamma». Domenica la serata finale con l’esibizione dell’artista texana Elizabeth Lee (vocals, percussions, chitarra) accompagnata dalla band bresciana Cozmic Mojo (Luca Gallina chitarra, Luca Manenti chitarra baritona e Beppe Facchetti batteria e voce). Elizabeth inizia la sua carriera musicale molto giovane, si trasferisce a New York dove da vita ad una band folk-rock e registra due dischi prima di incontrare il grande chitarrista-produttore Larry Chaney; arriva il terzo album e una serie di contratti in Europa, collaborazioni con gli artisti texani Pat O’Brian e Temple Ray, poi ancora nuovi tour europei. L’incontro con il trio Cozmic Mojo, un gruppo proveninete da esperienze rock, blues e pop, ha dato l’occasione per lavorare ad un progetto inedito che proprio nel blues ha trovato il punto di partenza per un nuovo viaggio alla ricerca di suoni alternativi, non convenzionali. Il festival ceccanese non si ferma qui: il 27, 28 e 29 luglio sarà infatti la volta del «Mediterranea Music Festival». Altri tre giorni, sempre in piazza Castello, con lo stile zingaro italiano degli Acquaragia Drom; il sax di Daniele Sepe & Art Ensemble of Soccavo; la fusione di sound e percussioni «contadine» con Enzo Avitabile & I Bottari di Portici. Il festival è anche sul sito www.ceccanofestival.net appositamente realizzato.