Intervista a Luca Artioli_Canzoni d’Estate

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Luca Artioli parla del suo ultimo lavoro Canzoni d’estate.

……Bagdad Surfers ci porta nel Medio Oriente con le sue atmosfere arabe, sottolineate anche dalle note della scala di E minore armonica. Questo pezzo è stilisticamente un po’ distante dalle spiagge brasiliane, cubane, portoghesi e spagnole delle quali ci hai fatto assaporare l’aria nel resto di Canzoni d’Estate. Com’è nata l’idea di un brano con atmosfere così sognanti?
Bagdad Surfers l’ho scritta in collaborazione con il mio amico e collega Luca Gallina. Gli chiesi infatti di collaborare con me alla composizione di un brano per il mio nuovo disco e gli mandai un inciso su cui lavorare: era l’inciso di My Gipsy Car (quinta traccia dell’album). Mi mandò la melodia della strofa ma in aggiunta mi mandò anche un’idea per un altro brano in stile surf-oriental alla Misirlou, il famoso brano che Tarantino utilizzò per Pulp Fiction. Il brano che mi mandò mi piacque subito e lo arrangiai in modo più arabeggiante, quasi una danza del ventre, e ho scritto il testo da ‘mille e una notte’  in inglese. Nonostante il brano esca un po’ dal contesto mi è piaciuto da subito e non ho esitato ad inserirlo nel disco!