Il Gazzettino di Brescia_Giuseppe Annibale Farinacci

Articolo apparso sul quotidiano “Il Gazzettino di Brescia”
15 agosto 2008

La notizia è ormai ufficiale. Il St. James Institute, noto centro studi statunitense dello stato del Dakota, sta per inviare un gruppo di esperti ricercatori a Brescia per indagare e approfondire un misterioso fatto avvenuto lo scorso luglio 2008.
In data 23 luglio, il talentuoso musicista e polistrumentista bresciano Carlo Poddighe, conosciuto con il nome d’arte Caio Bonus o anche Supercarlo, è stato visto suonare in varie località della provincia nello stesso giorno ad orari simili. Numerose tesimonianze già confermate sostengono di averlo visto alle ore 18:00 cantare e suonare la chitarra in Piazza Arnaldo a Brescia, alla stessa ora il basso al mercatino di Manerba del Garda, alle 21:00 la batteria con un trio blues alle terme di Darfo Boario, alle 21:30 il banjo in un quartetto bluegrass presso il ristorante “Il ciccione” a Bagnolomella.
Altri giurano fosse lui la stessa sera danzare e suonare le nacchere al Teatro Grande con una compagnia di flamenco e il violino con un trio di gipsy jazz in Piazza Malvezzi a Desenzano. Il diretto interessato ha categoricamente smentito la veridicità dei fatti, trattasi secondo lui di semplici somiglianze, ma testimoni a lui molto vicini sostengono il contrario.
La bilocazione non è un fenomeno del tutto nuovo. Nel passato la Santa Sede era intervenuta per fatti analoghi avvenuti a Padre Pio, già in odore di santità, considerandoli miracoli. Da qui la proposta della sua beatificazione. Voci maligne provenienti da persone molto vicine al Poddighe, sostengono che stia sviluppando la capacità di plurilocazione semplicemente per ricevere più compensi simultaneamente. Avidità di denaro notevolmente cresciuta con la recente frequentuazione del musicista bresciano Luca Gallina, in arte Uomogallo, chitarrista avvinazzato di dubbia fama e bassa moralità, noto soprattutto per i numerosi vizi tra cui il gioco d’azzardo.
Molto probabilmente, anche per questi motivi, il Vaticano ha già ufficialmente comunicato tramite il cardinale Angelo Angiolino di non volersene occupare.
La comunità dei musicisti bresciani attende con apprensione gli sviluppi del caso sentendosi minacciata. Se la capacità plurilocativa del Poddighe dovesse svilupparsi e trovare continuità, numerosi di loro rischierebbero di restare senza lavoro. Da parte nostra, al momento preferiamo non tirare conclusioni affrettate ma attendere il parere degli esperti del St. James Institute.

Giuseppe Annibale Farinacci

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