Elizabeth Lee’s Cozmic Mojo_Southern Frequency Club_Smemoranda_di Diego Alligatore

Le imperdibili recensioni dell’Alligatore: Cozmic Mojo
Southern Frequency Club

di L’Alligatore
In copertina c’è un simpatico cagnetto rosso con la coda e le orecchie dritte. Forse sta ascoltando alla radio proprio il disco dei Cozmic Mojo, come la gente dietro di lui ritratta a ballare felice. Sì, perché questo “Southern Frequency Club” fa muovere, attiva, rende allegri.
I Cozmic Mojo (fusione tra la filosofia cosmica e il più positivo voodoo beat di New Orleans) sono quattro allegri musicanti sempre in giro per il mondo a suonare. Non a caso, accanto a tre bresciani (ancora Brescia, sì) c’è la texana Elizabeth Lee, autrice anche dell’artwork e intensa voce che non scordi facilmente.
In questo loro quarto disco autoprodotto, più danzereccio e meno blues del precedente, si respira un’aria positiva a partire dall’iniziale “Soundtrack”, alternative-dance acida, per proseguire con l’intensa e dolente “Pan” (ballata pop internazionale da far girare per la radio), alla ritmica e molto americana “Yes”, con un violino perfetto compagno di giochi della voce di Elizabeth qui al massimo. Chitarre blues in “Hey Dao”, che sembra un classico già al primo ascolto, la fisarmonica nell’incisivo e ritmico “Lupin”, chitarre evocative nel folk psichedelico da figli dei fiori “Dreamworld”.
Cozmici!
Cozmic Mojo, Southern Frequency Club – Autoprodotto, 2011

“Intervista ai Cozmic Mojo” sul Blog dell’Alligatore