CD Elizabeth Lee’s Cozmic Mojo: “Hardcore Delta”_Il Popolo Del Blues di Ernesto De Pascale

da Il popolo del blues | marzo 2005
di Ernesto de Pascale

Second difficult album for italian trash punk blues band Cozmic Mojo featuring Taxas born singer Elizabeth Lee. Fat Possum oriented band with rinascimental sensibility kicked in the ass by a good american rock & roll singer.
Secondo album in un anno per i Cozmic Mojo guidati dall’infaticabile Luca Gallina, che prosegue la sua “mission” per una più larga interpretazione del Blues. Anche in quest’album, l’antica attitudine del punk viene fuori dai tre musicisti che hanno lavorato davvero sodo su questo progetto e che devono a Elzabeth Lee la credibilità della lingua e di un approccio rock & roll che solo la provincia americana ti può dare.
L’album non si discosta dal precedente ma le composizioni sono, in alcuni casi, più tornite e scritte con più cognizione, come nel caso di “Ghoststation Man“ e “Baby Aspirin“, il brano più radiofonico della raccolta. I riferimenti ci sono eccome (“Surreal East Delta” è una strana miscela di Chemichal Brothers, Led Zeppelin, Blondie e Lenny Kravitz), ed è evidente che il gruppo stia caparbiamente cercando una strada per uscire fuori dall’anonimato. La via non è quella del blues, però; il mercato del blues in Italia non ha molto da offrire. Ai bresciani Cozmic Mojo serve un ottimo manager disposto a fare un piano di investimento di cinque anni, che li posizioni subito su un mercato almeno continentale (la Germania potrebbe essere quello di partenza ma ancora meglio nei paesi nordici), ed una produzione autorevole che dia al gruppo una seria chance, rispettando l’amore per le tecniche low-fi tanto care ai nostri ma offrendo il necessario back up tecnico per non vivere sempre al limite degli standard.
In bocca al lupo, quindi, a un gruppo molto valido che a questo punto deve evitare di ripetersi e che deve dedicare un po’ di tempo alla costruzione di un team di lavoro che li supporti a un più alto livello.